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2024: crescita della raccolta di pile in Italia (+10,5%) — trend, cause e proposte operative

Nel 2024 l’Italia ha registrato una ripresa significativa nella raccolta delle batterie portatili: 10.383.926 kg raccolti, un aumento del 10,5% rispetto al 2023, che riporta il tasso di raccolta al 36,47%. Questo risultato, positivo nella sostanza, va letto alla luce delle novità normative europee e delle dinamiche territoriali della raccolta.

1. I numeri in sintesi

  • Quantitativi raccolti: 10.383.926 kg (2024).
  • Crescita anno su anno: +10,5% (+985.000 kg).
  • Tasso di raccolta: 36,47% (da 30,66% nel 2023).
  • Punti di raccolta CDCNPA: da 13.080 a 14.692 (incremento netto).

2. Perché è aumentato — l’effetto regolamentare

Il Regolamento UE sulle batterie (2023/1542), entrato in vigore ad agosto 2023 e applicato dal febbraio 2024, ha ridefinito la classificazione di alcune tipologie di prodotto. Di fatto, alcuni elementi non sono più conteggiati come “batterie portatili” e quindi la base di calcolo dell’immesso sul mercato cambia: ciò può far sembrare il tasso di raccolta più elevato a parità di quantità raccolta. È quindi fondamentale distinguere tra crescita reale di raccolta e impatti contabili dovuti a riclassificazioni.

3. Distribuzione territoriale

  • Nord: raccoglie la maggior parte dei volumi (7.432.029 kg), ma con una crescita contenuta (+6%).
  • Centro: 1.765.698 kg (+17%).
  • Sud e Isole: 1.293.833 kg (+41%) — la crescita percentuale più alta. Questi risultati mostrano come l’incremento non sia omogeneo: il Sud sta recuperando terreno più rapidamente, mentre il Nord rimane leader assoluto per volumi.

4. Batterie industriali e veicolari

Anche nelle raccolte di batterie industriali e per veicoli si registra una crescita significativa: +32%, per un totale di 130.758.929 kg raccolti, sempre rispetto al 2023. Questo risultato indica una ripresa complessiva del circuito di gestione degli accumulatori anche in ambiti più strutturati.

5. Interpretazione e raccomandazioni operative

  • Verificare i dati con attenzione: quando si valutano trend su tassi (%) è necessario considerare cambi di perimetro normativo.
  • Rafforzare i punti di raccolta: l’aumento dei punti (+1.612) è positivo; continuare a investire nella capillarità di raccolta, soprattutto nelle aree con minore densità di punti vendita.
  • Comunicazione rivolta al cittadino: campagne mirate (es. nei punti vendita) per aumentare il conferimento volontario.
  • Coordinamento di filiera: produttori, distributori, enti locali e centri di trattamento devono lavorare in sinergia per raggiungere gli obiettivi europei.

6. Conclusione

I dati 2024 segnalano una inversione di tendenza e una crescita importante nella raccolta delle batterie in Italia. Tuttavia la lettura dei numeri richiede prudenza a causa delle riclassificazioni normative. Lavorare su capillarità, informazione e cooperazione è la strada per consolidare il miglioramento e avvicinarsi ai target europei.